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Senato, Commissione Bilancio. Prosegue l'esame del Ddl prestazioni sanitarie
Mercoledì 2 aprile, presso la Commissione Bilancio del Senato, è proseguito l'esame in sede consultiva del Ddl Prestazioni sanitarie ("Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria" - A.S. 1241).
Mercoledì 2 aprile, presso la Commissione Bilancio del Senato, è proseguito l'esame in sede consultiva del Ddl Prestazioni sanitarie ("Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria" - A.S. 1241).
In particolare, il Sottosegretario all'Economia, Federico Freni in relazione agli emendamenti 6.0.100 (testo 2) e 7.0.1 (testo 5), in materia di accreditamento istituzionale e stipulazione degli accordi contrattuali per l'erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie per conto e a carico del Servizio sanitario nazionale, esprime l'avviso contrario del Governo per criticità di carattere finanziario.
In particolare, il Sottosegretario ha sottolineato che l'emendamento 7.0.1 (testo 5) potrebbe avere possibili effetti finanziari, richiamando l'ottica prudenziale necessaria a valutarne l'impatto sulla finanza pubblica.
Sugli emendamenti 8.0.3 (testo 2) Russo (FdI) e 8.0.4 Murelli (Lega), in materia di istituzione di un fondo per ridurre gli accessi in pronto soccorso, ha espresso l'avviso contrario sui commi 1, 2 e 3, ribadendo che la copertura finanziaria degli oneri, pari a 3 milioni di euro per il 2025, mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in attesa della verifica sulla completa assegnazione di tali risorse alle finalità originariamente previste, non è assentibile. Mentre, non sono state fatte osservazioni sul comma 4.
Al termine della seduta la Commissione Bilancio ha approvato il seguente parere:
- contrario sull'emendamento 7.0.1 (testo 5)
- contrario sull'emendamento 8.0.3 (testo 2) e 8.0.4 relativamente ai commi 1,2 e 3; mentre esprime parere non ostativo sul comma 4